Concorso morale e responsabilità dell’apicale per il reato di ostacolo all’esercizio delle funzioni di vigilanza: una nuova pronuncia di legittimità

1.Introduzione Con la sentenza della V Sezione penale, n. 8290 del 3 marzo 2026, la Corte di cassazione torna ad affrontare il tema della responsabilità penale nei contesti organizzati, con particolare riferimento ai criteri di imputazione nei reati propri. La pronuncia avente ad oggetto la responsabilità del Presidente del Consiglio di amministrazione per il reato…

Consiglio di lettura: A Theory of Corporate Crime, di Jeremy Horder

Si segnala la recente pubblicazione del volume di Jeremy Horder, A Theory of Corporate Crime (Oxford University Press, 2026). L’Autore, professore di diritto penale presso la London School of Economics and Political Science, propone una riflessione teorica sul ruolo del diritto penale nel contrasto alla criminalità d’impresa. Come riportato nella presentazione del volume, il lavoro…

KI-MIG: il modello tedesco per attuare l’AI Act europeo

1.Introduzione: il disegno di legge tedesco in materia di IA Lo scorso 11 febbraio il Governo federale tedesco ha approvato il disegno di legge intitolato Gesetz zur Durchführung der Verordnung über künstliche Intelligenz (Legge sull’attuazione del Regolamento sull’Intelligenza Artificiale), basato sulla bozza redatta dal Bundesministerium für Digitales und Staatsmodernisierung (BMDS) (lett.: Ministero federale per la Trasformazione Digitale…

Whistleblowing e Data Protection negli Studi Legali: profili normativi, segreto professionale e modelli di governance

1.Introduzione La disciplina del whistleblowing è stata implementata a livello europeo dalla Direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2019 e poi recepita nell’ordinamento italiano con il D. Lgs. 10 marzo 2023, n. 24, ed ha introdotto una disciplina volta a favorire l’emersione di condotte illecite o irregolari, garantendo al…

Cybersecurity e compliance tra NIS 2 e GDPR: sovrapposizioni normative e modelli di integrazione nelle imprese

1. Introduzione Negli ultimi anni la cybersicurezza è divenuta uno dei principali ambiti di evoluzione della corporate compliance. La crescente digitalizzazione dei processi economici e l’interconnessione tra sistemi informativi hanno ampliato la superficie di attacco per minacce informatiche sempre più sofisticate, spingendo il legislatore europeo a intervenire con una pluralità di strumenti normativi volti a…

Whistleblowing e Data Protection: tra accountability, gestione del rischio e prassi del Garante

1.Inquadramento generale e normativa di riferimento Il termine anglosassone whistleblowing, comunemente tradotto con l’espressione “soffiare il fischietto”, indica la condotta di chi, nell’ambito del proprio contesto lavorativo, segnala a soggetti interni all’organizzazione o ad autorità esterne comportamenti illeciti, irregolari o comunque lesivi dell’interesse pubblico o dell’integrità dell’organizzazione di appartenenza. L’istituto trova una disciplina organica a…

Semplificare senza archiviare l’agenda ESG. La Direttiva (UE) 2026/470 e le modifiche alla rendicontazione di sostenibilità (CSRD) e al dovere di diligenza (CS3D), in attesa del recepimento nazionale

1. Direttiva (UE) 2026/470 e contesto ESG Lo scorso 26 febbraio è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea la Direttiva (UE) 2026/470 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 febbraio 2026 (di seguito “Dir. 470”) che modifica il quadro degli obblighi in materia di rendicontazione di sostenibilità e di dovere di diligenza delle…

Consiglio di lettura: la CS3D e l’impatto extraterritoriale sulla corporate governance statunitense

Un recente contributo, a firma di Luca Enriques, Matteo Gatti e Roy Shapirae dal titolo “How the EU Sustainability Due Diligence Directive Could Reshape Corporate America” pubblicato sulla Stanford Law Review, analizza le implicazioni della Corporate sustainability due diligence directive (Direttiva UE 2024/1760 – “CS3D”) sulle grandi imprese con particolare attenzione alle società statunitensi che operano…

La Cassazione ritorna sulla prescrizione dell’illecito amministrativo da reato dell’ente: le conferme giurisprudenziali alla luce delle nuove prospettive di riforma

1. Introduzione Con la sentenza n. 2941 del 26 gennaio 2026 (data ud. 8/01/2026),la terza Sezione penale della Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul delicato tema della prescrizione dell’illecito amministrativo da reato ai sensi del d.lgs. 231/2001. Più nel dettaglio, la pronuncia in esame si sofferma sull’analisi del comma 4 dell’art. 22 del…

I delitti in tema di violazione delle sanzioni dell’Unione europea e la responsabilità da reato dell’ente alla luce del d.lgs. 211/2025

1.Il significato storico del d.lgs. 211/2025 per i reati contro la personalità dello Stato e per la responsabilità da reato degli enti. Il decreto legislativo 30 dicembre 2025, n. 211 ha attuato la direttiva 2024/1226/UE del 24 aprile 2024 relativa alla definizione dei reati e delle sanzioni per la violazione delle misure restrittive dell’Unione (su…

La nozione di «profitto di rilevante entità» in una recente pronuncia della Suprema Corte

1.Introduzione La Corte di Cassazione, con la sentenza in commento (Cass. pen., sez. VI, 12 febbraio 2025 [dep. 23 giugno 2025], n. 23329), aggiunge un precedente di rilievo alla giurisprudenza sui presupposti applicativi delle sanzioni interdittive, ricostruendo attraverso una lettura sistematica la problematica nozione di «profitto di rilevante entità» ex art. 13 (comma 1, lett….

La responsabilità del committente per gli infortuni sofferti da dipendenti di ditte appaltatrici o subappaltatrici

Con la sentenza n. 39166 depositata il 4 dicembre 2025, la Corte di cassazione, Sez. IV penale, è tornata a pronunciarsi sulla tematica degli obblighi di cooperazione e coordinamento dei datori di lavoro in contesti organizzativi complessi ai fini della delimitazione delle rispettive responsabilità in caso di infortuni sul lavoro. Il tema della prevenzione di…

Colpa omissiva: condotta alternativa lecita e rischio specifico. Un chiaro vademecum della Corte di Cassazione per evitare gli “hindsight bias”

Con la recente sentenza del 21 ottobre 2025 n. 37972 la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi in materia di incidenti sul luogo di lavoro. I giudici colgono l’occasione per offrire un breve condensato dei più recenti orientamenti interpretativi relativi ai criteri di imputazione colposa in contesti organizzativi complessi. La Corte richiama con nettezza i…

Le Linee guida ANAC in materia di whistleblowing sui canali interni di segnalazione

1.Il nuovo standard ANAC sul Whistleblowing: analisi delle Linee Guida sui canali interni di segnalazione   L’entrata in vigore del D.Lgs. n. 24/2023 (analizzato nel dettaglio in un precedente contributo) ha rappresentato una rivoluzione per la compliance in Italia. A distanza di tre anni, l’approvazione delle Linee Guida n. 1/2025 da parte dell’Autorità Nazionale Anticorruzione…

I criteri di imputazione della responsabilità dell’ente in materia di sicurezza sul lavoro. La Corte Cassazione sui rapporti tra MOG e DVR e sulla presunzione di conformità di cui all’art. 30, co. 5, d.lgs. 81/2008

1. Introduzione Con la sentenza n. 30039 del 13 maggio 2025 (depositata il 1° settembre 2025), la Suprema Corte ha ribadito l’importanza definitoria dei due criteri di imputazione oggettiva dell’interesse e vantaggio, affinché possa fondarsi la responsabilità dell’ente nell’ipotesi di violazioni soltanto occasionali. Con la pronuncia in commento, inoltre, la Cassazione è tornata sul tema…