Attuazione della Direttiva (UE) n. 1203/2024 sulla tutela penale dell’ambiente in Germania: verso una riforma della responsabilità da reato degli enti

1. Il progetto di legge tedesco in materia diritto penale ambientale per l’attuazione del diritto europeo Lo scorso 11 giugno 2026 il Parlamento federale tedesco ha discusso per la prima volta il progetto di legge del Governo federale recante modifiche al diritto penale in attuazione della direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente (si rinvia al…

L’attuazione della Direttiva (UE) 2024/1203: l’impatto del d.lgs. n. 81/2026 sulla responsabilità da reato dell’ente per gli illeciti ambientali

1. L’attuazione della Direttiva (UE) 2024/1203 nell’ordinamento italiano Il d.lgs. 21 aprile 2026, n. 81 – entrato in vigore il 2 giugno successivo – ha recepito nell’ordinamento italiano la Direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente: come noto, essa ha sostituito ambedue le direttive che hanno dato forma all’assetto di tutela vigente e mira ad…

Il “ruolo attivo” delle persone giuridiche nel contrasto al fenomeno corruttivo alla luce della Direttiva Anticorruzione

1. Introduzione: l’iter legislativo Il 26 marzo 2026 il Parlamento Europeo ha approvato in via definitiva la c.d. Direttiva Anticorruzione, un quadro armonizzato a livello europeo in materia di contrasto alla corruzione, volto ad allineare sia le fattispecie corruttive e le relative sanzioni negli ordinamenti interni, sia le strategie anticorruzione in ogni Stato membro. L’approvazione…

La Cassazione sul delitto di impedimento di controlli ambientali e di sicurezza e igiene del lavoro ex art. 452 septies c.p.: precisazioni sul bene giuridico tutelato e sull’irrilevanza della qualificazione formale dell’organo controllante

1. I fatti oggetto della sentenza Con la sentenza n. 6294 del 17 febbraio 2026, la Sezione III della Corte di cassazione è nuovamente intervenuta sulla materia penale ambientale, analizzando, nello specifico, il discrimine tra il reato di impedimento di controlli ambientali e di sicurezza del lavoro ex art. 452 septies c.p. e l’illecito contravvenzionale…

Consiglio di lettura: A Theory of Corporate Crime, di Jeremy Horder

Si segnala la recente pubblicazione del volume di Jeremy Horder, A Theory of Corporate Crime (Oxford University Press, 2026). L’Autore, professore di diritto penale presso la London School of Economics and Political Science, propone una riflessione teorica sul ruolo del diritto penale nel contrasto alla criminalità d’impresa. Come riportato nella presentazione del volume, il lavoro…

Cybersecurity e compliance tra NIS 2 e GDPR: sovrapposizioni normative e modelli di integrazione nelle imprese

1. Introduzione Negli ultimi anni la cybersicurezza è divenuta uno dei principali ambiti di evoluzione della corporate compliance. La crescente digitalizzazione dei processi economici e l’interconnessione tra sistemi informativi hanno ampliato la superficie di attacco per minacce informatiche sempre più sofisticate, spingendo il legislatore europeo a intervenire con una pluralità di strumenti normativi volti a…

Colpa omissiva: condotta alternativa lecita e rischio specifico. Un chiaro vademecum della Corte di Cassazione per evitare gli “hindsight bias”

Con la recente sentenza del 21 ottobre 2025 n. 37972 la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi in materia di incidenti sul luogo di lavoro. I giudici colgono l’occasione per offrire un breve condensato dei più recenti orientamenti interpretativi relativi ai criteri di imputazione colposa in contesti organizzativi complessi. La Corte richiama con nettezza i…

I criteri di imputazione della responsabilità dell’ente in materia di sicurezza sul lavoro. La Corte Cassazione sui rapporti tra MOG e DVR e sulla presunzione di conformità di cui all’art. 30, co. 5, d.lgs. 81/2008

1. Introduzione Con la sentenza n. 30039 del 13 maggio 2025 (depositata il 1° settembre 2025), la Suprema Corte ha ribadito l’importanza definitoria dei due criteri di imputazione oggettiva dell’interesse e vantaggio, affinché possa fondarsi la responsabilità dell’ente nell’ipotesi di violazioni soltanto occasionali. Con la pronuncia in commento, inoltre, la Cassazione è tornata sul tema…

Consiglio di lettura: La nuova proposta di Regolamento della Commissione europea per la semplificazione dell’attuazione delle norme in materia di Intelligenza Artificiale

Il 19 novembre 2025 la Commissione europea ha presentato una proposta di regolamento per la semplificazione dell’attuazione delle norme armonizzate sull’intelligenza artificiale (c.d. Digital Omnibus on IA). Il documento si inserisce nel più ampio quadro degli interventi volti a garantire una piena ed efficace attuazione del Regolamento (UE) 2014/1689 (c.d. Digital Package on Simplification), volendo…

Verso la conversione del decreto legge “Terra dei fuochi”. L’impatto sul sistema di responsabilità degli enti e alcune note critiche

1. Il decreto legge “Terra dei fuochi”: origine e attuale dibattito in sede di conversione Lo scorso 8 agosto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. 116/2025, contenente rilevanti modifiche in materia di reati ambientali. Come si legge dal titolo del decreto (“Disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti,…

Le Sezioni Unite tornano a esprimersi sull’art. 316 ter c.p. Risparmio contributivo e momento consumativo: problematiche indirette nella responsabilità ex d.lgs. 231/2001

1. Il caso Con la sentenza in commento, le Sezioni Unite ribadiscono il confine tra truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e indebita percezione di erogazioni pubbliche, soffermandosi in particolare sulla rilevanza penale del c.d. risparmio contributivo e sul momento consumativo dell’art. 316 ter c.p. All’esito di un’ampia motivazione, la Corte di Cassazione…