1. Introduzione Il 13 aprile 2026, i giudici della 16ème chambre correctionnelle del Tribunale di Parigi hanno condannato la società Lafarge SA e altri otto imputati appartenenti a diversi livelli della struttura societaria e operativa del gruppo Lafarge Holding per aver versato circa 5,6 milioni di euro ad alcune organizzazioni terroristiche, tra cui lo Stato…
La responsabilità penale delle organizzazioni nel Regno Unito: la Section 250 del Crime and Policing Act 2026
1.Introduzione Il 29 giugno 2026 è entrata in vigore la Section 250 del Crime and Policing Act 2026 (d’ora in avanti, CPA) che introduce un significativo ampliamento dei criteri di attribuzione della responsabilità penale alle organizzazioni. La disposizione, collocata nella Parte 17 del testo normativo, prevede un nuovo criterio generale di imputazione, applicabile alle persone…
La progressiva evoluzione dell’istituto del whistleblowing: dalla conformità normativa verso l’effettività applicativa
1.Introduzione Decorsi ormai quasi tre anni dall’entrata in vigore del Decreto Legislativo 10 marzo 2023, n. 24 (meglio noto come “Decreto Whistleblowing”), l’istituto del whistleblowing sembra essere ufficialmente approdato a una nuova fase evolutiva: esaurita la stagione dell’adeguamento normativo, il medesimo sta attraversando un (irto) percorso di consolidamento applicativo. Nell’ultimo triennio, evidenti sono stati gli…
La strategia NIS 2 e la rilevanza della sicurezza della supply chain
1. Premessa Come già si è avuto modo di evidenziare su questo portale(1,2), negli ultimi anni il processo di trasformazione digitale ha inciso profondamente sull’organizzazione e sul funzionamento delle imprese. L’adozione di nuove tecnologie, l’affermazione del lavoro da remoto, il ricorso sempre più diffuso a servizi cloud, l’automazione dei processi e l’integrazione di sistemi di…
Attuazione della Direttiva (UE) n. 1203/2024 sulla tutela penale dell’ambiente in Germania: verso una riforma della responsabilità da reato degli enti
1. Il progetto di legge tedesco in materia diritto penale ambientale per l’attuazione del diritto europeo Lo scorso 11 giugno 2026 il Parlamento federale tedesco ha discusso per la prima volta il progetto di legge del Governo federale recante modifiche al diritto penale in attuazione della direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente (si rinvia al…
Position Paper 8/2026 Assonime – Il progetto di riforma del D.Lgs. 231/2001 della Commissione Fidelbo
Segnaliamo la pubblicazione del Position Paper n. 8/2026 di Assonime, contenente osservazioni e proposte sul progetto di riforma del D.Lgs. 231/2001 elaborato dalla Commissione ministeriale presieduta da Giorgio Fidelbo. Il documento esprime un giudizio complessivamente favorevole sul progetto di riforma, soffermandosi, tra gli altri, sulla codificazione della colpa di organizzazione, sulla definizione legislativa dei requisiti di adeguatezza dei modelli…
Sfruttamento della manodopera: profili penali e spunti di compliance a partire da alcune recenti sentenze della Cassazione
Lo sfruttamento del lavoro costituisce un tema di rilevante complessità, che investe tanto il piano sociale quanto quello giuridico. La materia si colloca all’intersezione di più discipline. Tra esse, il diritto del lavoroche definisce le coordinate fondamentali – retribuzione, ferie, riposi, orario – sia sul versante della contrattazione individuale sia su quello della contrattazione collettiva;…
L’attuazione della Direttiva (UE) 2024/1203: l’impatto del d.lgs. n. 81/2026 sulla responsabilità da reato dell’ente per gli illeciti ambientali
1. L’attuazione della Direttiva (UE) 2024/1203 nell’ordinamento italiano Il d.lgs. 21 aprile 2026, n. 81 – entrato in vigore il 2 giugno successivo – ha recepito nell’ordinamento italiano la Direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente: come noto, essa ha sostituito ambedue le direttive che hanno dato forma all’assetto di tutela vigente e mira ad…
Cybersecurity, compliance e Modello 231: la proposta del CNDCEC per il governo del rischio digitale
Il 18 maggio 2026 il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) ha pubblicato il documento “Cybersecurity e Modello 231: integrazione dei rischi informatici nella governance d’impresa”, elaborato nell’ambito della Commissione di Studio “Compliance e modelli organizzativi d.lgs. 231”. La pubblicazione si inserisce in un momento storico particolarmente delicato per il sistema…
“Colpa di organizzazione e colpa dell’organizzatore: confini, sovrapposizioni, prospettive”
1.La colpa di organizzazione come clausola generale e i confini della responsabilità dell’ente. Il 6 maggio 2026, nella sede alessandrina di Palazzo Borsalino dell’Università del Piemonte Orientale, si è svolto il convegno “Colpa di organizzazione e colpa dell’organizzatore: confini, sovrapposizioni, prospettive”, occasione per riflettere sullo stato dell’arte con riferimento alla responsabilità individuale e collettiva nel…
Le nuove frontiere della compliance agroalimentare: impatti della recente riforma su imprese e responsabilità 231
1.Introduzione In data 14 maggio 2026 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n. 110) la L. 75/2026 recante “Disposizioni sanzionatorie a tutela dei prodotti alimentari italiani”. L’iter normativo, partito con un disegno di legge di iniziativa governativa (DDL n. 2721) oggetto di numerosi e consistenti interventi al Senato, ha portato alla promulgazione di…
Consiglio di lettura. Il DOJ approva la “Corporate Enforcement and Voluntary Self-Disclosure Policy”
Si segnala, per la sua particolare rilevanza, la nuova Corporate Enforcement and Voluntary Self-Disclosure Policy pubblicata dal Department of Justice il 10 marzo 2026. La policy mira ad introdurre una disciplina uniforme a livello dipartimentale in materia di corporate crime enforcement, sostituendo le precedenti politiche adottate dalle singole divisioni o dagli uffici territoriali dei procuratori…
Il controllo giudiziario ex art. 3 l. 199/2016: lineamenti di un’alternativa per il contrasto allo sfruttamento del lavoro
1.Introduzione Nelle più recenti pagine della cronaca giudiziaria italiana, grande risalto è stato riservato all’applicazione della misura del controllo giudiziario ex art. 3 l. 199/2016 in via d’urgenza disposta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano nei confronti di due rilevanti società attive nel settore del food delivery. Oltre che per la notorietà…
Il “ruolo attivo” delle persone giuridiche nel contrasto al fenomeno corruttivo alla luce della Direttiva Anticorruzione
1. Introduzione: l’iter legislativo Il 26 marzo 2026 il Parlamento Europeo ha approvato in via definitiva la c.d. Direttiva Anticorruzione, un quadro armonizzato a livello europeo in materia di contrasto alla corruzione, volto ad allineare sia le fattispecie corruttive e le relative sanzioni negli ordinamenti interni, sia le strategie anticorruzione in ogni Stato membro. L’approvazione…
La Cassazione sul delitto di impedimento di controlli ambientali e di sicurezza e igiene del lavoro ex art. 452 septies c.p.: precisazioni sul bene giuridico tutelato e sull’irrilevanza della qualificazione formale dell’organo controllante
1. I fatti oggetto della sentenza Con la sentenza n. 6294 del 17 febbraio 2026, la Sezione III della Corte di cassazione è nuovamente intervenuta sulla materia penale ambientale, analizzando, nello specifico, il discrimine tra il reato di impedimento di controlli ambientali e di sicurezza del lavoro ex art. 452 septies c.p. e l’illecito contravvenzionale…