La pronuncia della Corte di Cassazione, Sez. VI, n. 14343 del 26 febbraio 2025 (dep. 11 aprile 2025), offre un’analisi pregnante dei profili di responsabilità degli enti ex d.lgs. 231/2001 nei contesti delle associazioni temporanee di imprese (A.T.I.). Nel ripercorrere i punti centrali del d.lgs. 231/2001, la Corte si sofferma su alcuni argomenti chiave della…
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La Cassazione esclude l’applicabilità del sequestro preventivo impeditivo a carico dell’ente.
1.Premessa La VI Sezione penale della Corte di Cassazione esclude che l’ente possa essere oggetto del sequestro preventivo c.d. impeditivo, ossia di quella cautela reale prevista all’art. 321 del Codice di procedura penale. Come noto, si tratta di un vincolo che ricade sulle “cose pertinenti al reato”, la cui ammissibilità nei confronti dell’ente è in…
Il d.lgs. 231/2001 è applicabile alle s.r.l. unipersonali? Le posizioni della dottrina e della giurisprudenza a confronto
1.Introduzione La definizione dei soggetti destinatari della disciplina prevista dal d.lgs. 231/2001 è un argomento da sempre centrale nel dibattitto dottrinale e giurisprudenziale. Com’è stato attentamente osservato, questa riflessione rileva tanto in un’ottica “patologica”, dovendo comprendere a quali enti possa attribuirsi una responsabilità amministrativa da reato ex d.lgs. 231/2001, quanto e ancora prima in una…
Le Sezioni Unite tornano a esprimersi sull’art. 316 ter c.p. Risparmio contributivo e momento consumativo: problematiche indirette nella responsabilità ex d.lgs. 231/2001
1. Il caso Con la sentenza in commento, le Sezioni Unite ribadiscono il confine tra truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e indebita percezione di erogazioni pubbliche, soffermandosi in particolare sulla rilevanza penale del c.d. risparmio contributivo e sul momento consumativo dell’art. 316 ter c.p. All’esito di un’ampia motivazione, la Corte di Cassazione…
E’ noto che le imprese del settore bancario sono soggette a specifiche regole e sottoposte a vigilanza da parte di autorità pubbliche, nazionali ed europee. L’attenzione delle autorità di supervisione è elevata sugli assetti di governo e controllo delle banche, mirando a stimolare una adeguata gestione dei profili di rischio. La disciplina di settore si…
Il pacchetto Omnibus I ESG e l’approvazione dello “stop the clock”
1.Gli ultimi sviluppi del quadro regolatorio UE in materia ESG I primi mesi del 2025 hanno segnato un momento di particolare rilevanza per il panorama normativo europeo in materia di sostenibilità. Come preannunciato in un procedente post, la Commissione Europea il 26 febbraio del 2025 ha presentato due nuove proposte legislative, conosciute come Pacchetto Omnibus…
I criteri guida del Ministero della Giustizia per la redazione dei codici di comportamento ex art. 6 del Decreto 231: verso l’hardification delle regole di condotta?
1.Finalità e struttura del documento Nel febbraio 2025, il Ministero della Giustizia ha elaborato il documento Criteri guida per la redazione di codici di comportamento delle associazioni rappresentative degli enti: a ridosso della pubblicazione, questo portale ne ha dato notizia (qui il consiglio di lettura della redazione), mentre adesso ci si vuole soffermare sui suoi…
Proporzionalità del sequestro alla persona giuridica: la Cassazione precisa i limiti
1.Introduzione Con la sentenza n. 2836 del 23 gennaio 2025 la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sull’applicazione del principio di proporzione nell’ambito del sequestro preventivo. La pronuncia in esame, emessa dalla VI sezione penale, ha annullato l’ordinanza con la quale il Tribunale di Messina aveva disposto il sequestro preventivo della società agricola…
Profili di responsabilità penale e gestione del rischio nei gruppi di società*
1.Premessa: due miti da sgonfiare. Un grazie non di circostanza agli organizzatori e a Francesco Centonze, Stefano Manacorda, l’Avv. Biandrino, l’Avv. Reggiani. Il tema è sterminato ed è stato trattato in questi anni da autorevoli Colleghi. Non vorrei fare torto a nessuno, ma non posso non citare, tra gli altri, i lavori di Stefano Manacorda,…
Il reato di Indebita destinazione di denaro o cose mobili (art. 314-bis c.p.) e il correlato illecito 231 “a scartamento ridotto”
Nell’ambito di un vasto intervento in materia penitenziaria (più sotto il profilo organizzativo che giuridico), il decreto-legge 4 luglio 2024, n. 92 – meglio noto come Decreto Carceri – ha introdotto l’articolo 314-bis c.p. ovvero una nuova fattispecie di reato contro la pubblica amministrazione, rubricata Indebita destinazione di denaro o cose mobili. Novazione motivata –…
La riforma del diritto penale tributario e gli effetti sulla responsabilità 231
1. Premessa Il decreto legislativo n. 87/2024, attuando la legge delega n. 111/2023, ha riformato il diritto penale tributario, intervenendo sul decreto legislativo n. 74/2000. Sebbene la novella del 2024 verta quasi esclusivamente sul reato commesso dalla persona fisica, la stessa spiega degli effetti – più riflessi che diretti – anche sull’illecito amministrativo a…
L’elusione fraudolenta della documentazione antimafia (art. 512-bis, co. 2 c.p.) e l’introduzione per relationem di un nuovo illecito 231
1. Premessa Il decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito nella legge 29 aprile 2024, n. 56, ha inserito nel corpo dell’art. 512-bis c.p., rubricato Trasferimento fraudolento di valori, un nuovo comma, il secondo, che dispone: La stessa pena di cui al primo comma si applica a chi, al fine di eludere le…
L’adeguatezza del MOG frodato nella sentenza BT Italia del Tribunale di Milano
1. Premessa. I fatti di causa e la contestazione all’ente Il 22 aprile 2024 il Tribunale di Milano, II Sezione Penale, ha depositato la sentenza n. 1070 che chiude il primo grado della vicenda British Telecom Italia. Il processo ha visto imputati – da un lato – i vertici dell’ente per i reati di…
La responsabilità degli enti nella nuova direttiva ambiente: i green crimes come corporate crimes
1. Premessa Il 27 febbraio 2024, il Parlamento europeo ha approvato la nuova direttiva sulla tutela penale dell’ambiente, sostitutiva della direttiva 2008/99/CE, che rimodula i reati contro l’ambiente, instaurando un rapporto di continuità e discontinuità con la normativa introdotta in attuazione della direttiva del 2008 (infra § 2), e si focalizza in particolare sull’ente, sulle…
Il Tribunale di Perugia ammette la messa alla prova per l’ente: sconfessate le S.U. del 2023
1. Introduzione Con l’ordinanza del 7 febbraio 2024 il Tribunale di Perugia ha ritenuto ammissibile la messa alla prova per l’ente collettivo. La pronuncia è meritevole d’interesse perché, ponendosi nel solco di una precedente decisione del Tribunale di Bari, si è discostata dalla sentenza n. 14840 del 6 aprile 2023 con cui le…