Il Progetto di Legge di riforma della parte generale e sostanziale del d.lgs. 231/01 depositato alla Camera lo scorso 29 settembre (A.C. 2632), è stato presentato il 30 settembre 2025, alla presenza dell’on. Jacopo Morrone, promotore dell’iniziativa legislativa e Presidente della “Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari”, con la partecipazione – per l’Università degli Studi di Bergamo – del prof. Pierpaolo Astorina Marino, che ha illustrato la proposta, e di AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati) che ha dato lo spunto per questo intervento.
Il lavoro si inserisce all’interno delle attività che l’Università di Bergamo-Dipartimento di Giurisprudenza sta svolgendo per la Commissione bicamerale, in attuazione del Protocollo di intesa sottoscritto lo scorso 14 maggio 2025.
Il gruppo di ricerca di UniBG al servizio del Protocollo è coordinato da Anna Lorenzetti, professoressa ordinaria di Diritto costituzionale, ed è composto da studiosi di area penalistica (Luigi Cornacchia, Pierpaolo Astorina Marino, Gaetano Stea, Federico Donelli, Luigi Scollo), pubblicistica (Emanuele Comi, Ilaria Genuessi, Andrea Patanè) e dell’Unione europea (Cinzia Peraro), nonché di ambito medico-legale (Francesco Saverio Romolo).
Alla presente proposta di riforma hanno lavorato i penalisti dell’Università di Bergamo, coordinati dal prof. Astorina, confrontandosi altresì con i delegati di AIGA al tema “231”.
Esso vuole rappresentare un contributo al dibattito sulle prospettive di riforma del d.lgs. 231/01 e si avvale di uno studio approfondito della letteratura e della giurisprudenza in materia nonché delle più significative esperienze di ricerca maturate in questi anni sul tema della responsabilità degli enti.
Per consultare la proposta, di seguito il link di collegamento: https://i2.res.24o.it/pdf2010/S24/Documenti/2025/10/02/AllegatiPDF/AC2632MorroneRifDlgs231.pdf