Giurisprudenza straniera e sovranazionale

Consiglio di lettura: Misure sanzionatorie UE e congelamento dei beni: i nuovi dati dell’UIF per il 2024

8 Luglio 2025

Nel contesto delle misure sanzionatorie adottate dall’Unione europea nei confronti della Federazione Russa, il 10 giugno 2025 sono stati pubblicati dall’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia – l’unità centrale nazionale con funzioni di contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, istituita presso la Banca d’Italia – alcuni significativi dati scaturenti dall’attività di monitoraggio e analisi finanziaria delle segnalazioni di Operazioni sospette (SOS) svolta dall’UIF per l’anno 2024.

Nel Rapporto annuale n. 17/2025, in relazione all’attività di monitoraggio dei flussi finanziari connessi a Paesi o soggetti sottoposti a sanzioni internazionali, l’UIF ha registrato all’incirca 1.243 sospetti di un possibile aggiramento delle sanzioni internazionali a carico di soggetti russi, Tale dato si pone in linea di continuità con l’anno precedente, evidenziando l’estrema rilevanza nonché attualità del tema delle sanzioni internazionali e delle misure restrittive adottate dall’Unione europea.

Inoltre, il Rapporto annuale UIF ha evidenziato che nel 2024 l’Italia ha congelato beni riconducibili a soggetti russi sottoposti a misure restrittive per un valore di circa 2,3 miliardi di euro dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina nel 2022, ricomprendenti conti bancari, immobili di pregio, yacht e auto di lusso.

 

L’attività continua di monitoraggio da parte della UIF si è concentrata, in particolare, su trasferimenti di fondi effettuati tramite l’interposizione di società terze con sede in paesi diversi, sull’uso di tecnologie finanziarie non convenzionali e sull’impiego di strutture societarie opache pensate per eludere i meccanismi di controllo.

Dalle analisi svolte dall’UIF sono emerse «nuove modalità di triangolazione dei flussi finanziari, anche attraverso l’utilizzo di criptoattività e, in particolare, di stablecoins, che potrebbero agevolare il trasferimento di ingenti quantità di valore al di fuori dei circuiti bancari, favorendo la realizzazione di schemi elusivi delle sanzioni».

 

Il Rapporto dell’UIF è di significativo interesse perché si inserisce in un contesto sovranazionale in cui è sempre maggiore l’attenzione verso il tema delle sanzioni internazionali. L’UIF segnala che solo nel 2024 e nel 2025 l’Unione europea ha ampliato significativamente il numero di misure sanzionatorie potenzialmente applicabili nei confronti della Russia e della Bielorussia ed ha, altresì, esteso le misure di congelamento di fondi e risorse economiche nei confronti di nominativi contigui al settore della difesa russa.

D’altro canto, l’interesse degli operatori economici verso questa tematica è in costante crescita, spingendoli ad adottare un approccio strutturato alle attività di due diligence, sia nella fase di acquisizione di nuovi clienti sia nelle operazioni ricorrenti, al fine di prevenire il rischio di violazioni – anche involontarie – delle misure restrittive.

 

Per consultare il Rapporto annuale sull’attività svolta dall’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) nell’anno 2024, consultare il seguente link: https://uif.bancaditalia.it/pubblicazioni/rapporto-annuale/2025/index.html

 

Per consultare la Relazione di presentazione del Direttore della UIF, si prega di consultare la seguente pagina: https://www.bancaditalia.it/media/notizia/presentazione-del-rapporto-annuale-sull-attivit-svolta-dall-unit-di-informazione-finanziaria-per-l-italia-uif-nell-anno-2024/

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