Aggiornamenti

EU Space Act: la proposta della Commissione Europea per la governance delle attività spaziali

15 Luglio 2025

Con la proposta di regolamento presentata il 25 giugno 2025, la Commissione Europea mira a istituire un quadro giuridico armonizzato tra tutti i paesi europei, così da rendere il settore spaziale europeo più ecologico, sicuro e competitivo, sia in Europa che nei mercati internazionali. L’EU Space Act si pone l’ambizioso obiettivo di ridurre la burocrazia, proteggere le risorse spaziali e creare condizioni di concorrenza eque e prevedibili per le imprese.

Tale proposta si fonda su tre pilastri fondamentali:

  • Safety: dato l’elevato numero di satelliti in orbita (ad oggi, 11 mila), al quale si prevede se ne aggiungeranno altri 50 mila nel prossimo decennio, per un’esigenza di sicurezza e di controllo del rischio, si propone l’introduzione di obblighi in materia di tracciamento degli oggetti spaziali e disposizioni per la dismissione sicura dei satelliti. Difatti, il rischio sistemico generato dalla proliferazione di detriti spaziali richiede un intervento normativo volto a prevenire collisioni orbitali tra gli stessi.
  • Resilience: la vulnerabilità delle infrastrutture spaziali alle minacce cibernetiche impone l’integrazione di obblighi di valutazione del rischio, in quanto tali attacchi informatici potrebbero causare la perdita dei satelliti o l’interruzione dei loro servizi. Ecco che con l’EU Space Act  tutti gli operatori spaziali saranno tenuti a effettuare una valutazione dei rischi per tutto il ciclo di vita dei satelliti, applicando la normativa in materia di cybersicurezza e le procedure di segnalazione di incidenti specifiche per il settore spaziale.
  • Sustainability: per conformare le attività spaziali alle norme in materia ambientale, tale proposta stabilisce una serie di criteri per la misurazione dell’impatto ambientale delle missioni spaziali, promuovendo tecnologie di riduzione dei detriti e prolungamento della vita operativa dei satelliti tramite attività di manutenzione in orbita.

La normativa sarà destinata tanto alle imprese europee quanto a quelle extra-UE, che offrono servizi nello spazio economico europeo. Qualora venisse approvato, tale regolamento potrebbe dunque avere un impatto importante anche rispetto alla compliance aziendale di ogni impresa, ma rispetto a ciò l’EU Space Act precisa che tali disposizioni saranno graduate secondo il principio di proporzionalità, tenendo conto della dimensione e del livello di rischio dell’ente. Sono inoltre previste misure di sostegno per le start-up e PMI, alle quali verrà offerto un supporto concreto al fine di mitigare i potenziali costi per l’adeguamento alla nuova normativa di settore.

Per ulteriori informazioni e per consultare l’intero articolo, cliccare qui.

Approfondisci questi temi Commissione Europea enti EU SPACE ACT

Contenuti Correlati